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Missione spazio - Viaggio alla scoperta del mondo degli astronauti

Dal 3 dicembre con Corriere della Sera e La Gazzetta dello Sport

Dal 3 dicembre, con Corriere della Sera e La Gazzetta dello Sport, escela collana dvd Missione spazio - Viaggio alla scoperta del mondo degli astronauti realizzata in collaborazione con Rai Com e Rai Gulp. 12 dvd, 30 ore di immagini straordinarie, 20 ore di interviste esclusive con i 7 astronauti italiani: Cristoforetti, Cheli, Guidoni, Malerba, Nespoli, Parmitano, Vittori.





Il Corriere della Serae La Gazzetta dello Sport, insieme a RaiCom e RaiGulp e in collaborazione con ESA - European Space Agency, ASI - Agenzia Spaziale Italiana e Aeronautica Militare presentano “Missione spazio”, un’inedita collana di 12 dvd, della durata di 52 minuti ciascuno, nei quali per la prima volta i 7 astronauti italiani si raccontano, con immagini straordinarie fornite dall’Agenzia Spaziale Italiana e dall’Ente Spaziale Europeo.  

I protagonisti assoluti della collana, che raccontano in prima persona l’eccezionale esperienza di viaggiare nello spazio, sono: Samantha Cristoforetti, l’unica donna italiana inserita negli equipaggi dell’ESA, l’astronauta europeo che ha trascorso più tempo in orbita, quasi 200 giorni consecutivi; Maurizio Cheli, primo italiano con il ruolo di Mission Specialist; Umberto Guidoni, il primo europeo a mettere piede all’interno della Stazione spaziale internazionale; Franco Malerba, il primo astronauta italiano che ha viaggiato nello spazio; Paolo Nespoli, che nel maggio 2017 partirà per la sua seconda missione di lunga durata; Luca Salvo Parmitano, l’unico astronauta italiano ad aver camminato nel vuoto dello Spazio; Roberto Vittori, l’astronauta italiano con il maggior numero di missioni all’attivo.

Con “Missione spazio”, i 7 astronauti sono stati coinvolti in un progetto di divulgazione che sfrutta più registri linguistici, passando da quello prettamente scientifico a quello emozionale, e affronta numerosi aspetti del viaggiare nello spazio: come nasce il sogno di diventare astronauti, il momento delle selezioni, il periodo di addestramento, il decollo, la vista a 400 chilometri di altezza, l’amicizia e la complicità che si creano.

Il loro racconto e le immagini ci permettono di entrare in un mondo particolare fatto di sacrifici e di studio, di scoperte, dedizione e visioni inaspettate. E ancora: la vita a bordo, dal cibo alla mancanza di privacy all’interno di uno spazio limitato, le emozioni che si provano al rientro e la sensazione della gravità che riprende possesso dei corpi, le prossime frontiere delle esplorazioni, e la storia dei mezzi che hanno viaggiato nello spazio con le caratteristiche tecniche e le curiosità di ognuno.

Nelle 20 ore totali di interviste esclusive ripercorriamo i 22 anni che separano la Missione STS 46, a bordo della quale c’era il nostro primo astronauta, Franco Malerba, fino all’Expedion 43 della prima astronauta italiana donna, Samantha Cristoforetti. A rendere la visione ancora più affascinante 30 ore di immagini di “copertura” tratte dagli archivi della NASA, dell’ESA, dell’ASI e dell’Aeronautica Militare.
Una Produzione Rai Gulp, Capo Progetto e Coordinamento Editoriale Lorenzo Di Dieco
Scritto da Cristina Raimondo con la collaborazione di Paolo Logli. Produttore Esecutivo Cristina Cuzzupoli, in redazione Claudia Pascazi, Patrizia Loggia e Alice Capello
Regia ed Edizione Marco Lorenzo Maiello con la collaborazione di Luigi Montebello e le Musiche originali di Andrea Bellucci con Edizione di Rai Com.
Il primo dvd di “Missione spazio. Alla scoperta del mondo degli astronauti” è in edicola dal 3 dicembre a 4,99 euro. Seguono gli altri con cadenza settimanale a 10,99 euro. Questo il piano dell’opera:

1.         L’emozione del lancio 
2.         In orbita, convivenza e microgravità 
3.         Vita a bordo e cibo spaziale 
4.         La Terra vista dallo spazio a 400 chilometri di altezza 
5.         Il lungo percorso dell’addestramento 
6.         Fuori dall’Iss, lavorare nel vuoto 
7.         La conclusione della missione: il rientro sulla Terra 
8.         Come si diventa astronauta 
9.         Vivere nella città delle stelle 
10.       Marte, prossima frontiera?
11.       Mezzi spaziali: particolari e curiosità 
12.       Dal volo aereo alla conquista dello spazio 

I SETTE ASTRONAUTI ITALIANI:

Franco Malerba


Nato il 10 ottobre 1946 a Busalla (Genova).
Astronauta dal: 1991.
Viaggi spaziali: 1, nel 1992.

Ruolo e missioni: prime payload specialist per la missione Tss-1 della Nasa, volo spaziale Sts-46.
Tempo trascorso nello Spazio: 7 giorni 23 ore 15 minuti.
Veicoli spaziali utilizzati: Space Shuttle Atlantis.
Attività extraveicolari: nessuna.
Addestramento: Johnson Space Center della Nasa a Houston.

È stato il primo astronauta italiano che ha viaggiato nello Spazio. Durante la missione condotta nell’estate del 1992 a bordo dello space shuttle Atlantis il suo compito era testare il satellite italiano Tethered, una testimonianza del ruolo internazionale del nostro Paese nella scienza e nella tecnologia di frontiera.


Maurizio Cheli

Nato il 4 maggio 1959 a Zocca (Modena).
Astronauta dal: 1993.
Viaggi spaziali: 1, nel 1996.
Ruolo e missioni: mission specialist nel volo spaziale Sts-75.
Tempo totale trascorso nello Spazio: 15 giorni 17 ore 41 minuti.
Veicoli spaziali utilizzati: Space Shuttle Columbia.
Attività extraveicolari: nessuna.
Addestramento: Johnson Space Center della Nasa a Houston.

Maurizio Cheli nel 1992, entra alla European Space Agency (ESA) e viene inviato al Johnson Space Center di Houston della NASA. Nel 1996 a bordo dello Space Shuttle Columbia partecipa alla missione STS-75 Tethered Satellite in cui ricopre, primo italiano, il ruolo di Mission Specialist. Nello stesso anno viene assunto da Alenia Aeronautica e ottiene l’incarico di Capo Pilota Collaudatore per velivoli da difesa.
Dal 1996 Cheli venne assunto da Alenia Aeronautica, e due anni più tardi diventa responsabile dello sviluppo del caccia europeo Eurofighter Typhoon con l’incarico di capo pilota collaudatore per velivoli da combattimento.

Oggi è imprenditore e ha pubblicato a maggio di quest’anno il libro autobiografico Tutto in un istante.


Umberto Guidoni

Nato il 18 agosto 1954 a Roma.
Astronauta dal: 1995.
Viaggi spaziali: 2, nel 1996 e nel 2001.
Ruolo e missioni: specialista di carico utile del volo spaziale Sts-75 e nel volo spaziale Sts-100, assemblaggio della Stazione spaziale internazionale.
Tempo totale trascorso nello Spazio: 27 giorni 15 ore 12 minuti.
Veicoli spaziali utilizzati: Space Shuttle Columbia, Space Shuttle Endeavour, breve permanenza a bordo della Stazione spaziale internazionale.
Attività extraveicolari: nessuna.
Addestramento: Johnson Space Center della Nasa a Houston.

Astronauta, laureato in fisica è stato il primo europeo a mettere piede all’interno della Stazione spaziale internazionale nella primavera del 2001. Già cinque anni prima aveva preso parte a un volo spaziale a bordo dello space shuttle Columbia insieme a Maurizio Cheli.
Durante la sua carriera da astronauta ha compiuto oltre 400 orbite intorno alla Terra, percorrendo circa 18 milioni di chilometri.
Nel corso della sua prima missione, nel 1996, si occupò del controllo degli esperimenti elettrodinamici sul satellite Tethered, il secondo viaggio a bordo dell’Endeavour, fu invece dedicato all’assemblaggio della ISS, in particolare del Modulo logistico pressurizzato (Mplm) Raffaello, oltre che del braccio robotico canadese Canadarm 2.

Recentemente ha anche pubblicato libri sia per adulti sia per ragazzi e ha condotto le trasmissioni radiofoniche Dallo Sputnik allo Shuttle e Dalla Terra alla Luna in onda su radio Rai2.



Roberto Vittori


Nato il 15 ottobre 1964 a Viterbo.
Astronauta dal: 1998.
Viaggi spaziali: 3, nel 2002, nel 2005 e nel 2011.
Ruolo e missioni: volo spaziale Sts-134, pilota Soyuz, responsabile esperimenti scientifici.
Tempo totale trascorso nello Spazio: 35 giorni 12 ore 26 minuti.
Veicoli spaziali utilizzati: Space Shuttle Endeavour, navicelle Soyuz (Tm-34, Tma-05 e Tma-06), permanenza a bordo della Stazione spaziale internazionale.
Attività extraveicolari: nessuna.
Addestramento: Johnson Space Center della Nasa a Houston, Star City in Russia.

Vittori è l’astronauta italiano con il maggior numero di missioni all’attivo, e insieme a Paolo Nespoli è l’unico ad essere salito già due volte sulla ISS. Durante la sua seconda missione, nel 2005, ha pilotato la navetta Soyuz durante la fase di approccio alla Iss.
La sua terza missione, nel 2011, coincise con l’ultimo volo dello space shuttle Endeavour, che con l’atterraggio sulla Terra concluse la sua operatività. Vittori contribuì all’installazione di alcune componenti della Stazione spaziale internazionale, e pilotò il braccio robotico della stazione durante il posizionamento del rilevatore di raggi cosmici Ams-02, progettato per studiare la materia oscura.

Nel maggio del 2011 Vittori entrò a bordo della Iss: per la prima (e finora unica) volta, sulla stazione erano ospitati contemporaneamente due astronauti italiani.



Paolo Nespoli

Nato il 6 aprile 1957 a Milano.
Astronauta dal: 1998.
Viaggi spaziali: 2, nel 2007 e nel 2010-2011.
Ruolo e missioni: volo spaziale Sts-120, mission specialist dell’Esa per le missioni Esperia e MagISStra, membro della Expedition 26/27 sulla Iss.
Tempo totale trascorso nello Spazio: 174 giorni 9 ore 40 minuti.
Veicoli spaziali utilizzati: Space Shuttle Discovery, navicella Soyuz (Tma-20M), permanenza a bordo della Stazione spaziale internazionale.
Attività extraveicolari: nessuna.
Addestramento: Johnson Space Center della Nasa a Houston.

Durante la prima missione di Nespoli, nel 2007, tutto l’equipaggio in orbita si è occupato dell’assemblaggio del nodo multifunzionale Harmony della stazione spaziale, prodotto da industrie del nostro Paese ed essenziale per l’ulteriore espansione della struttura orbitante. Nespoli, in particolare, si è occupato di coordinare le attività extraveicolari, senza però prenderne parte in prima persona. Nel corso della stessa missione, battezzata Esperia, Nespoli è stato protagonista del riposizionamento di uno dei quattro pannelli solari adibiti all’alimentazione della stazione.

Nell’anno successivo alla prima avventura spaziale, nel 2008, Paolo Nespoli fu inserito nell’equipaggio della successiva Expedition 26/27, un altro volo abitato di lunga durata sulla Iss partito poi due anni più tardi, nel dicembre 2010.

Nel maggio 2011 dopo 159 giorni in orbita, Nespoli è atterrato a bordo di una navicella Soyuz nella steppa del Kazakhstan. Nel maggio 2017  partirà per la sua seconda missione di lunga durata.


Luca Salvo Parmitano

Nato il 27 settembre 1976 a Paternò (Catania).
Astronauta dal: 2009.
Viaggi spaziali: 1, nel 2013.
Ruolo e missioni: ingegnere di volo, membro  della Expedition 36/37 sulla Iss (missione Volare).
Tempo totale trascorso nello Spazio: 166 giorni 6 ore 19 minuti.
Veicoli spaziali utilizzati: navicella Soyuz (Tma-09M), permanenza a bordo della Stazione spaziale internazionale.
Attività extraveicolari: 2 (per un totale di 7 ore e 39 minuti).
Addestramento: Johnson Space Center della Nasa a Houston, centro Eac dell’Esa a Colonia, Star City in Russia, Canada e Giappone.

Dopo essere stato incluso nell’equipaggio di riserva della missione Expedition 34, Parmitano è stato finalmente selezionato come ingegnere di volo per le Expedition 36 e 37, ed è quindi stato lanciato dal cosmodromo di Baikonur in Kazakistan nel maggio 2013. Il suo volo abitato sulla Stazione spaziale internazionale prevedeva la partecipazione diretta di Parmitano ad almeno due attività extraveicolari (EVA). Con la prima passeggiata spaziale del 9 luglio 2013, durata poco più di 6 ore, Parmitano è diventato il primo (e finora unico) astronauta italiano ad aver camminato nel vuoto dello Spazio.

Parmitano è rientrato sulla Terra nel novembre 2013 dopo sei mesi in orbita. Lo scorso 20 lugli è stato a capo della missione di addestramento sottomarino della Nasa che va sotto il nome di programma Neemo.


Samantha Cristoforetti


Nata il 26 aprile 1977 a Milano.
Astronauta dal: 2009.
Viaggi spaziali: 1, nel 2014-2015.
Ruolo e missioni: membro della Expedition 42/43 sulla Iss (missione Futura), responsabile esperimenti scientifici, ingegnere di volo delle navicelle Soyuz.
Tempo totale trascorso nello Spazio: 199 giorni 16 ore 42 minuti.
Veicoli spaziali utilizzati: navicella Soyuz (Tma-15M), permanenza a bordo della Stazione spaziale internazionale.
Attività extraveicolari: nessuna.
Addestramento: Johnson Space Center della Nasa a Houston, centro Eac dell’Esa a Colonia, Star City in Russia, Canada e Giappone.

Samantha Cristoforetti è la prima (e al momento unica) donna italiana ad essere stata inserita negli equipaggi dell’Agenzia spaziale europea (l’Esa), ma soprattutto è l’astronauta europeo che ha trascorso più tempo in orbita, sfiorando i 200 giorni consecutivi di missione spaziale. Samantha detiene anche il primato di longevità, a livello mondiale, come donna rimasta in assoluto più a lungo nello Spazio. Il rientro di Samantha, inizialmente previsto per il 14 maggio, è stato posticipato all’11 giugno scorso a causa dell’incidente avvenuto alla navicella russa Progress 59 che trasportava i rifornimenti.

Settimo astronauta italiano nello Spazio e quinto a raggiungere la Stazione spaziale internazionale, durante la missione Samantha ha condotto soprattutto esperimenti sulla fisiologia umana e analisi biologiche, ma si è concentrata anche sul cibo in orbita e sulle tecnologie di stampa 3D in assenza di peso, per capire come stampare pezzi di ricambio per la stazione senza dover attendere gli invii dalla Terra.

 


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